Decine e decine di interventi a verbale nelle commissioni e in consiglio comunale. L’auditorium un grande risultato

Cinque anni di lavoro costante e serio al servizio della città di Salerno e dei salernitani. Un impegno svolto con profondo senso di responsabilità. Anni di incontri con associazioni, sindacati, organizzazioni di categoria, comunità religiose, singoli e famiglie. Anni di ascolto delle sollecitazioni dei cittadini, ma anche anni di denuncia dell’immobilismo di un’amministrazione che si è dimostrata incapace di misurarsi con i problemi di gestione più semplici e di garantire dignità nel quotidiano ai cittadini come ai turisti. 

Per questo – dichiara la candidata alla carica di sindaca di Salerno Elisabetta Barone – sono stanca di ascoltare chi dice che in questi anni nessuno ha mosso un dito per il bene della città. Al contrario, all’opposizione, ho lavorato per questo. Lo dimostrano i numerosi interventi a verbale nelle Commissioni e nei Consigli comunali e anche i risultati raggiunti. Mentre cosa possiamo dire della Giunta immobile di questo quinquennio?”

A proposito di risultati, la candidata Barone rivendica il lavoro svolto per consentire che l’Auditorium fosse consegnato al Conservatorio di Salerno. 

Ho impiegato quasi tre anni – spiega Barone – per convincere tutti i consiglieri di maggioranza che non aveva senso fare dell’Auditorium un cinema teatro. In tutta Italia e in tutto il mondo l’Auditorium fa parte del Conservatorio. Abbiamo dovuto lavorare per il suo trasferimento: la scusa ufficiale è che non si potesse fare perché un bene pubblico non può essere assegnato con procedura diretta a un privato. Ma il conservatorio è Alta Formazione Artistica e Musicale, è Università. Quindi l’Amministrazione avrebbe consegnato ad un’altra amministrazione un bene pubblico. Non c’era alcun problema di un affidamento diretto. Dopo lunghissime trattative, siamo riusciti ad ottenere che l’Auditorium fosse consegnato al Conservatorio. Adesso ci sono problemi, perché nel 2016 è stato finito ma mai aperto. Ora ci sono infiltrazioni dal tetto e ci dovranno essere lavori per 150mila euro. Alla fine, abbiamo ottenuto il trasferimento perché il Conservatorio si è fatto carico di questi soldi. Adesso partiranno i lavori , auspichiamo che si concludano entro ottobre 2027”.

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